Tossina botulinica per ridurre la sudorazione ascellare

8 Ott

Tossina Botulinica per ridurre la sudorazione ascellare

BOTOX
TOSSINA BOTULINICA PER RIDURRE LA SUDORAZIONE ASCELLARE

La società italiana di medicina ad indirizzo estetico (SMIEM), della quale faccio parte, indica la tossina botulinica quale farmaco di impiego ambulatoriale che ha lo scopo medico di far stare bene le persone, intervenendo sugli stati psico-emotivi grazie al miglioramento dell’immagine di sé.

La tossina botulinica è una proteina di origine biologica prodotta dal batterio clostridium botulinum.
I risultati estetici sono di indubbia efficacia nel tendere la cute, spianando le rughe che il tempo e la postura della mimica facciale hanno disegnato sul volto. Questo risultato si ottiene contrastando e rilasciando le eccessive contrazioni muscolari.

Ricordiamo che la tossina botulinica, ad uso estetico, è stata mediata dalla Medicina generale e viene da anni impiegata in neurologia per il rilassamento terapeutico dei gruppi muscolari ipertonici, che causano dolori da contrattura e limitazioni funzionali di movimento.

La tossina viene anche impiegata come miorilassante di alcuni sfinteri naturali nel tratto epato-gastro-enterico.
Le zone estetiche dove maggiormente si interviene sono:

  • RUGHE PERIOCULARI
  • RUGHE NASALI
  • RUGHE PERIORALI
  • RUGHE DELLA FRONTE
  • RUGHE DELLA GLABELLA (Sopra le radici del naso)
  • MENTO
  • TRATTAMETI ESTETICI COMBINATI

Oltre a questi trattamenti basici, la tossina botulinica può trovare un’applicazione particolare per migliorare il problema della IPERIDROSI ASCELLARE.

Può infatti ridurre drasticamente la fastidiosa sudorazione ascellare, che tante persone affligge causando un forte disagio sociale.
Il meccanismo è di tipo biodinamico. La tossina interviene sui piccoli muscoli delle ghiandole sudoripare, evitando accumuli di liquido (il sudore). Facilita la fuoriuscita di micro quantità di sudore che immediatamente viene vaporizzato sulla superficie della pelle senza bagnarla. Evitando di macchiare gli abiti rendendoli maleodoranti.

Una serie di micropunturine nel cavo ascellare permettono di ridurre del 70/80% la sudorazione della zona, ridando per almeno tre mesi serenità a chi ne soffre.

Non più odori sgradevoli, non più sensazione di disagio, non più aloni bagnati attorno alle maniche degli abiti.
La prestazione medica dura pochi minuti per entrambe le ascelle.
Il fastidio delle punturine viene alleviato con la applicazione di anestetici locali in crema.
L’effetto si potrà vedere tra il quarto e il quindicesimo giorno, dopo la terapia iniettiva.
La durata dell’effetto è soggettiva e può variare tra i tre o quattro mesi.
Ricordiamo che per legge sanitaria non potrà mai essere considerato un intervento definitivo.
Passato pertanto l’effetto temporale, tutto tornerà come tre-quattro mesi prima.
La terapia può essere ripetuta anche un po’ prima della cessazione dell’effetto antiperidrosico per poter godere del piacevole effetto in maniera continuativa e coprire il periodo estivo di maggior sudorazione.
I costi possono essere diversi in funzione di parametri variabili, tuttavia può oscillare tra le trecento/quattrocento euro per cavo ascellare.
Il costo può ulteriormente aumentare o diminuire in funzione della ampiezza delle superfici da trattare.

Anche il palmo delle mani può essere ugualmente trattato per ridurre la esagerata sudorazione che alcuni pazienti presentano soprattutto nei momenti di stress emotivo.
In questo caso si rende necessario una anestesia locale per non causare inutili e fastidiosi dolori durante il trattamento medico.